A dispetto del termine “prefabbricata”, che porta ad immaginare qualcosa di standard e già deciso, la progettazione di una casa prefabbricata in legno tiene conto di ogni esigenza del Cliente.
Una casa in legno prefabbricata per ogni esigenza
Indice dei Contenuti
Le esigenze personali sono potenzialmente infinite, ma un’Azienda costruttrice esperta e professionale sa come aiutare i propri Clienti partendo proprio dalle loro necessità peculiari.
I Costruttori italiani di case prefabbricate in Legno, infatti, offrono la scelta di molteplici modelli di abitazione nei propri cataloghi, ma ognuno di essi rappresenta, in realtà, soltanto un’ispirazione ed ha la possibilità di essere modificato e personalizzato sotto moltissimi punti di vista per diventare “su misura”.
Vediamo oggi 7 aspetti da considerare per scegliere la casa in legno che più si adatti ai tuoi gusti e alle tue esigenze.
7 aspetti da valutare prima di scegliere
A parità di costi, di impiantistica, di risparmio ed efficienza energetici, possiamo dire che i parametri che dovrai tenere presenti per una scelta ottimale della tua casa prefabbricata in legno sono i seguenti.
1. Il luogo di costruzione
Si tratta di un criterio molto importante, generalmente non modificabile, che può influenzare il metodo costruttivo, la forma e gli accorgimenti energetici dell’intera casa.
Se ti trovi in un luogo freddo dovrai optare per modelli più compatti per evitare un’eccessiva dispersione di calore. Nelle zone calde, al contrario, una casa ad un piano e ben sviluppata faciliterà la dispersione del calore e la ventilazione.
Il luogo di costruzione incide anche a livello estetico sulla scelta giusta: ad una zona montana o di campagna potrebbe abbinarsi bene una casa in stile rustico o classico, con le travi a vista, mentre per i luoghi di mare potrebbero essere più indicate pareti intonacate, senza rivestimenti esterni in legno, che potrebbe essere danneggiato dalla salsedine.
Inoltre, ti suggeriamo di considerare il costruito attorno al tuo terreno: fatti un’idea dello stile utilizzato nell’area urbana in cui intendi costruire e valuta se conformarti o meno.
Anche per scegliere il terreno su cui costruire casa ci sono molti aspetti ambientali da considerare (morfologia, clima, ventosità, irraggiamento solare, rischio idrogeologico…) ma, per approfondire questi argomenti ti rimandiamo alla lettura di questo articolo in cui parliamo del Rapporto Ambientale del Terreno.
2. La metratura e il numero di piani
Studia la metratura e il numero di piani in cui desideri articolare il tuo abitare. Le scale, ad esempio, non sono una comodità per tutti. Persone anziane, disabili o bambini potrebbero avere problemi ad affrontare gli scalini. La forma stessa della scala – dritta, a chiocciola, a doppia rampa – può essere un fattore da considerare, anche in vista dell’installazione di un dispositivo monta-scale.
Per questo motivo, valutare se si abbia l’esigenza di una casa ad uno o più piani è un’operazione che va fatta preventivamente.
3. Il metodo costruttivo
Premesso che il metodo costruttivo giusto ti verrà suggerito direttamente da costruttore e progettista, sulla base di una serie di fattori, in primis la fascia climatica in cui la casa dovrà sorgere, è giusto ricordare che il sistema impiegato non è in assoluto determinante per ciò che riguarda lo stile estetico dell’abitazione. Infatti, tutti i metodi consentono un certo grado di libertà nelle rifiniture interne ed esterne delle pareti.
Tuttavia, se il tuo desiderio è avere una casa fatta di tronchi o travi, in stile chalet di montagna, il metodo Blockhaus sarà la scelta più adatta. Per ottenere particolari linee o forme curve, invece, si dovrà optare per l’X-Lam che permette una maggiore possibilità di modellizzazione, anche su più livelli. Il metodo a Telaio sarà più indicato se si intende costruire una casa ad 1 o massimo 2 piani o se si vuole sopraelevare un immobile già esistente.
4. Il design
Il design non è solo una questione di estetica. Trovare il progettista che sappia tradurre le tue richieste in linee architettoniche ti darà la possibilità di unire gusto, funzionalità e stile.
I modelli a cui ispirarsi, classici o moderni, sono moltissimi e alcune caratteristiche, come il tetto (a falda doppia o singola, o anche piatto), le linee del portico (dritte o curve), l’utilizzo di particolari serramenti (con persiane o essenziali) ecc, sono di fondamentale importanza nell’impatto che la casa avrà agli occhi di chi la guarda.
5. Gli abitanti della casa
Sembra banale, ma nello scegliere la tua casa dovrai tenere in considerazione il numero degli abitanti che andranno a viverci, per decidere con consapevolezza il numero di stanze e bagni di cui la tua famiglia ha bisogno. È importante ragionare in prospettiva, con un occhio al futuro. I bambini piccoli, infatti, cresceranno ed avranno bisogno di una stanza tutta per loro, per dormire, giocare e studiare indisturbati.
Per non sbagliare, infatti, dovrai considerare anche quale uso fanno gli occupanti dell’ambiente domestico. Ad esempio se uno o più di essi ha l’esigenza di lavorare da casa, dovrai prevedere anche uno o più spazi da allestire a studio/ufficio. Se siete dei tipi sportivi e non potete rinunciare all’allenamento quotidiano, potrebbe farti comodo dedicare una stanza alla palestra.
Tra gli abitanti della casa ricordati infine di includere eventuali animali domestici: anche loro potrebbero necessitare di spazi dedicati.
6. Gli spazi esterni
Se desideri uno spazio esterno, valuta prima quale faccia al caso tuo. Un giardino necessita di cure costanti, ma se non hai tempo o voglia di dedicartici, non e detto che tu debba rinunciare: magari opta per un piazzale pavimentato, una veranda o un bel terrazzo. Meglio ridimensionare le proprie fantasie che ritrovarsi con una casa circondata da rovi e liane!
Anche il posto auto ha rilevanza. Hai una o più autovetture? Vuoi parcheggiare all’interno della proprietà o fuori dal cancello? Includi un garage nel tuo progetto, se sai che costruirai in una zona dove i parcheggi scarseggiano.
7. Gli spazi interni
L’interno dell’abitazione è la parte in cui viviamo maggiormente e da cui vediamo il mondo circostante. È molto importante valutare i gusti e le esigenze degli abitanti per decidere la distribuzione degli spazi. Preferisci avere tante piccole stanze o ampie sale multifunzione open space in linea con la tendenza attuale? Ragionaci, perché è determinante nella scelta dello stile della casa.
Anche aperture e finestre non sono una scelta scontata: occorre trovare il giusto compromesso tra dimensione e necessità di privacy, tra illuminazione e surriscaldamento estivo, tra altezza e comodità di pulizia.
Questione di gusti
I Romani dicevano: De gustibus non est disputandum! (“Sui gusti non si discute!”). Non lo abbiamo incluso nell’elenco, perché si tratta di un aspetto insito in ogni scelta, ma anche il gusto personale è un’esigenza più o meno sentita. A volte è necessario metterla da parte per far posto a necessità più pratiche, ma studiando bene a monte gli aspetti suddetti, potrai dare voce al tuo senso estetico senza ridurre la funzionalità abitativa.
In fase di scelta, quindi, non essere timido. Nella casa che stai costruendo dovrai passare gran parte della tua quotidianità, quindi consulta i tuoi familiari e metti subito in chiaro quali sono le vostre preferenze con il progettista e il costruttore a cui affiderai il lavoro.
Una buona valutazione è un bene, la perfezione è impossibile
Concludiamo dicendo che in fase di progettazione (o acquisto) è bene valutare ogni necessità ed ogni esigenza personale al fine di vivere nella casa che più si avvicini ai nostri bisogni.
In questo articolo abbiamo fornito qualche spunto di riflessione per partire con il piede giusto, ma ci teniamo a sottolineare un aspetto fondamentale: la perfezione è irraggiungibile.
Questo perché negli anni le esigenze di vita cambiano ed è impossibile prevedere ogni variante o accadimento futuro.
Quindi ragionare sì, ma stando attenti a non bloccarsi in milioni di valutazioni che rischiano di diventare una trappola. Un certo margine di leggerezza rende il futuro un’avventura sempre nuova!
Costruire una Casa in Legno: gli strumenti di Immobilgreen
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Se possiedi un terreno o ne hai individuato uno da acquistare, richiedi il Rapporto Ambientale del Terreno (R.A.T.): avrai una relazione con mappe e dati, basata su banche dati nazionali, riguardante l’ambiente in cui ricade il lotto e tutti gli aspetti che lo caratterizzano (morfologia, composizione, ventosità, irraggiamento solare, rischio sismico e molto altro ancora).
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